
Costruire un tuo spazio personale.
Ogni mio progetto parte con questo obiettivo, si sviluppa con creatività e termina nella tua meraviglia.
Perchè un restauratore si avventura nell’ebanisteria? Perché un allievo vuole sempre imitare il maestro e prova ad interpretare con il proprio stile gli insegnamenti ricevuti. Grazie all’attività di restauro ho potuto impare le tecniche di costruzione e decorazione degli antichi ebanisti, nel mio laboratorio ripropongo queste maestrie artigiane, sfidando l’omologazione e la produzione in serie dell’industria.
Mi piace coinvolgere il cliente nella creazione o nel restauro di un mobile, questo perchè sostengo l’idea che un mobile deve essere uno “spazio personale”.
Le mie prime ispirazione le sviluppo su carta o su piccoli modellini, dopo di chè, mi piace avere uno scambio di idee e sensazioni con il committente, in modo da trasformare un progetto personale in un progetto comune.
Figure prospettiche ottenute dalla precisa composizione di tessere lignee.
Ho reinterpretato questa antica tecnica creando un mio personale stile che ho chiamato Wood Impression.
In un mobile secretaire si celano cassetti e maniglie segrete, che solo il proprietario sa aprire con le giuste mosse. Il secretaire è il mobile personalizzabile per eccellenza: d’altronde, c’è qualcosa di più personale di un segreto?
La natura mi offre tutti i materiali di cui ho bisogno: legno,cere e olii che uso sono tutti di origine naturale; mi è chiaro il pregio dei materiali naturali, per questo mi impegno in scelte ecocompatibili.
Nelle mie creazioni faccio uso di materiali che gli artigiani usano da secoli, ottenuti attraverso processi naturali e a zero impatto ambientale.
Cere, oli, pigmenti naturali e i loro magici effetti sono alla base delle mie creazioni. Non uso vernici e colle a solvente, sostanze letali per il nostro l’ecosistema. Uso solo legni del nostro territorio : Noce nazionale, Rovere, Castagno, Acero; Gelso, Faggio, Tiglio, Abete.
Questo perché è estremamente importante limitare l’uso di legni esotici; il trasporto di questi materiali da terre lontane è inquinante e la loro coltivazione intensiva sta distruggendo inesorabilmente il biosistema dei luoghi da cui provengono.
Inoltre la mia attività di restauro è un esempio perfetto di
economia circolare: riuscire a prolungare e dare un nuovo utilizzo ai mobili antichi mi riempie dell’orgoglio di sapere che sto facendo del bene alla natura.
Seleziono con accuratezza il legno che impiego, in base alle caratteristiche intrinseche della specie legnosa e al taglio del pezzo. Prediligo l’uso del legno del mio territorio e quello ricavato da vecchi mobili per ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.
Curo con attenzione la preparazione dell’encausto che uso per lucidare e patinare i mobili. La ricetta che ho elaborato unisce solo cere naturali e la preparazione è un segreto di bottega.
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